Sito ufficiale di Hepaliv per l'Italia · Soddisfatti o rimborsati per 180 giorni

Fegato e peso: come steatosi e chili di troppo si alimentano a vicenda, e come spezzare il circolo

Fegato e peso si influenzano nei due sensi: l'energia in eccesso finisce immagazzinata anche nel fegato, e un fegato carico di grasso a sua volta gestisce peggio zuccheri e grassi. Il circolo si allenta soprattutto con un calo di peso moderato e duraturo, il movimento e un rapporto più misurato con zucchero e alcol. La dieta mediterranea, nata proprio in Italia, è il modello alimentare più studiato in questo campo. Un integratore ha solo un ruolo secondario, e non promettiamo alcun risultato sulla bilancia.

Cosa significa MASLD?

MASLD è la sigla inglese di «metabolic dysfunction-associated steatotic liver disease», la malattia epatica steatosica associata a disfunzione metabolica. Dal 2023 ha sostituito la vecchia sigla NAFLD (steatosi non alcolica) per sottolineare che peso, glicemia, pressione e grassi nel sangue ne sono i veri motori.

Si parla di MASLD quando il grasso si accumula nel fegato ed è presente almeno un fattore di rischio cardiometabolico: giro vita elevato, glicemia alta o pressione alta, per esempio. Se il fegato sovraccarico si infiamma, si parla di MASH (prima NASH). Il messaggio chiave per te: l'accumulo di grasso nel fegato non è una questione di forza di volontà, fa parte della sindrome metabolica e nelle fasi iniziali può regredire.

Perché il sovrappeso pesa sul fegato?

Con un eccesso di energia costante e una resistenza all'insulina, arrivano al fegato più acidi grassi, e il fegato stesso produce grasso a partire dagli zuccheri in eccesso, in particolare dal fruttosio. Il grasso della pancia (viscerale) conta più del numero sulla bilancia.

Il grasso viscerale avvolge gli organi e rilascia acidi grassi e messaggeri chimici direttamente nella vena porta, che porta al fegato. In parallelo, la resistenza all'insulina spinge il fegato a produrre nuovi grassi. Il fruttosio di bibite, succhi e molti prodotti industriali viene gestito quasi tutto dal fegato, che lo trasforma facilmente in grasso. Si crea un circolo: il fegato carico risponde meno all'insulina, e l'accumulo continua. Per questo anche una persona normopeso, ma con la pancia e poco movimento, può sviluppare una steatosi.

Camminata nel bosco, il movimento regolare come base per il fegato e il peso

Quanto calo di peso aiuta il fegato?

Secondo le raccomandazioni europee sulla MASLD, un calo di almeno il 5 % del peso riduce il grasso nel fegato, dal 7 al 10 % migliora spesso l'infiammazione e da circa il 10 % una fibrosi iniziale può regredire. La cosa più importante è mantenere il risultato nel tempo.

Calo di pesoCosa osservano gli studi
circa 5 %Molto meno grasso nel fegato
circa 7-10 %Riduzione dell'infiammazione (MASH) in molte persone
circa 10 % e oltrePossibile miglioramento di una fibrosi iniziale

Uno studio condotto a Cuba da Vilar-Gomez e colleghi (2015) ha seguito per un anno 293 persone con NASH: più il calo di peso ottenuto con lo stile di vita era importante, più i parametri del fegato miglioravano. Conta anche il ritmo: un calo molto rapido con diete estreme può sovraccaricare temporaneamente il fegato e favorire i calcoli biliari. Le società scientifiche consigliano quindi un percorso graduale, nell'ordine di mezzo chilo o un chilo a settimana, insieme all'attività fisica. In caso di obesità importante, il medico può proporti un percorso seguito, anche in un centro specializzato del SSN.

Quali leve contano nella vita di tutti i giorni?

Le leve più efficaci sono un leggero deficit calorico, meno bevande zuccherate, meno alcol, attività regolare (aerobica e rinforzo) e un sonno sufficiente. Il movimento migliora il grasso nel fegato anche quando il peso cambia poco.

In concreto può voler dire: una porzione di pasta giusta invece del bis, un frutto a metà mattina al posto della brioche, l'acqua al posto della bibita a pranzo, l'aperitivo con verdure e olive più che con patatine e salatini, e il dolce della domenica tenuto per la domenica, che così resta anche più buono.

Hepaliv e il peso: la risposta franca

Hepaliv non è un prodotto per il controllo del peso e non promettiamo alcun risultato sulla bilancia. Il peso cambia con l'alimentazione e il movimento; un integratore può al massimo accompagnare questi sforzi.

La formula contiene tra l'altro un estratto di gymnema, studiato in piccoli trial in relazione al desiderio di dolce, un estratto di tè verde e la noce di cola, che insieme apportano 12 mg di caffeina al giorno (molto meno di un espresso, che ne contiene circa 60-80 mg). Questi ingredienti sono oggetto di ricerche con risultati limitati, e nessuna indicazione sulla salute relativa al peso o al fegato è autorizzata per loro. Se hai superato i 40 anni e senti che il metabolismo sta cambiando, può interessarti la guida fegato e peso dopo i 40 anni. Formula completa e confezioni sono nella pagina principale, le basi nella sezione salute del fegato.

Importante: con una steatosi diagnosticata, il diabete o una terapia antidiabetica, parla con il medico prima di qualsiasi integratore. Secondo l'etichetta, Hepaliv è sconsigliato a chi assume antidiabetici.

Domande frequenti

Il fegato grasso può sparire?

Nelle fasi iniziali sì. Gli studi mostrano che un calo di peso duraturo del 5-10 % riduce nettamente il grasso nel fegato e può migliorare l'infiammazione. Il medico segue l'andamento con esami del sangue ed ecografia.

In Italia il SSN offre percorsi per sovrappeso e fegato grasso?

Su indicazione del medico di base, il Servizio Sanitario Nazionale prevede visite specialistiche (per esempio dal diabetologo, dal gastroenterologo o in ambulatori di nutrizione clinica) con il ticket previsto, salvo esenzioni. L'offerta varia da Regione a Regione: chiedi al tuo medico.

Hepaliv aiuta a calare di peso?

Non promettiamo alcun risultato sul peso. Hepaliv è un integratore alimentare con ingredienti studiati, ma non sostituisce il deficit calorico né l'attività fisica. Sono le tue abitudini a muovere la bilancia.

Hepaliv si compra in farmacia o su Amazon.it?

No. Hepaliv è venduto ufficialmente solo tramite la pagina d'ordine di Nutrisolution, con spedizione in Italia. Offerte su marketplace come Amazon.it o eBay non sono distribuite ufficialmente e la loro provenienza non è garantita.

Flacone Hepaliv da 60 capsule

Hepaliv: 9 ingredienti, 2 capsule al giorno

  • Estratto di cardo mariano (80 mg di silimarina), desmodium, rosmarino, tè verde, gymnema
  • Completato da betaina, N-acetilcisteina, noce di cola e zafferano
  • 60 capsule vegetali per flacone, cioè 30 giorni
  • Garanzia soddisfatti o rimborsati di 180 giorni, solo tramite l'ordine ufficiale

Fonti

  1. EASL, EASD, EASO: Clinical Practice Guidelines on the management of metabolic dysfunction-associated steatotic liver disease (MASLD). Journal of Hepatology. 2024.
  2. Rinella ME et al. A multisociety Delphi consensus statement on new fatty liver disease nomenclature. Journal of Hepatology. 2023.
  3. Vilar-Gomez E et al. Weight loss through lifestyle modification significantly reduces features of nonalcoholic steatohepatitis. Gastroenterology. 2015;149(2):367-378.
  4. Younossi ZM et al. The global epidemiology of NAFLD and NASH: a systematic review. Hepatology. 2023;77(4):1335-1347.
  5. Jensen T et al. Fructose and sugar: a major mediator of non-alcoholic fatty liver disease. Journal of Hepatology. 2018;68(5):1063-1075.
Scopri Hepaliv